Mucche scese dall'alpeggio per la Désarpa di Cogne
Mucche scese dall'alpeggio per la Désarpa di Cogne. Foto: Patafisik · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

In montagna l'estate non finisce con il calendario, ma con il suono dei campanacci che scendono verso i paesi. Dopo mesi passati nei pascoli d'alta quota, le mucche valdostane tornano nelle stalle di fondovalle: è la Désarpa, una parola che viene dal patois e che indica il momento in cui si lascia l'alpe. Per gli allevatori è una tappa di lavoro importante, per i paesi è una festa. Se capitate in Valle d'Aosta tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, vale la pena cercarne una.

L'estate in alpeggio

Per capire la Désarpa bisogna partire dall'inizio della stagione. Con il caldo le mandrie salgono agli alpeggi, i pascoli alti dove restano per tutta l'estate, e si lavora lontano dai paesi. In queste settimane si consuma una parte fondamentale della vita agricola valdostana, compresa la produzione legata alla Fontina DOP, fatta con il latte delle vacche di razza valdostana. Chi vuole conoscere questo formaggio da vicino può partire dalla pagina dedicata al Museo della Fontina, che si trova in frazione Frissonière.

Sulla razza vale una distinzione utile. La valdostana è un bovino rustico, agile sui terreni di montagna e resistente al clima duro, e si divide in tre tipi: la pezzata rossa, la pezzata nera e la castana. Le ultime due sono le combattenti delle Batailles de reines; la rossa è la più orientata al latte.

San Michele e il ritorno a valle

Per tradizione la discesa coincide con la festa di San Michele, il 29 settembre: un termine che scandiva l'anno contadino e che ancora oggi resta un riferimento. Nei fatti, però, la data dipende dal luogo, dalla quota e dal tempo, e le feste si distribuiscono fra le ultime settimane di settembre e le prime di ottobre.

Il giorno della partenza le mucche vengono spazzolate con cura e decorate con ornamenti colorati, spesso con fiori, e si muovono accompagnate dal suono dei campanacci. Non è solo una bella immagine: è il segno di una stagione arrivata in fondo senza intoppi.

Dove vederla

La festa si celebra in diverse località della regione, ciascuna con il suo carattere:

  • Valtournenche, ai piedi del Cervino: la Dézarpa chiude l'estate del paese e di Breuil-Cervinia a fine settembre, con un corteo a cui partecipano agricoltori, guide alpine, maestri di sci, associazioni e residenti in costume, lungo la strada principale.
  • Cogne, nell'area del Gran Paradiso: qui la festa prende il nome di Devétéya e si tiene di solito a inizio ottobre, con le mucche addobbate di fiori che attraversano il paese.
  • Il vallone di Vertosan, tra i comuni di Saint-Nicolas e Avise: una Désarpa più recente, nata per iniziativa degli allevatori dei suoi alpeggi.

A Valtournenche la giornata si conclude con un pranzo aperto a tutti e con le danze, e lungo il percorso ci sono piccoli punti di ristoro, musica e folclore; a Cogne la festa si affianca a una fiera dedicata ai prodotti locali. Se vi piace questo mondo, esiste anche Alpages Ouverts, un'iniziativa che permette di passare una giornata negli alpeggi insieme agli allevatori.

Non tutte le feste si tengono ogni anno e in passato qualche edizione è stata annullata. Prima di mettervi in viaggio controllate date e programma su lovevda.it, presso l'ufficio del turismo o sul sito del Comune interessato.

Come godersela

Arrivate con un po' di anticipo e scegliete un punto lungo il percorso dove il corteo si veda bene. Lasciate passare gli animali senza avvicinarvi troppo e senza usare il flash: sono tranquilli, ma camminano in gruppo e non si fermano per le fotografie. Tenete conto che a fine settembre la mattina in montagna è fresca, e a quote alte può già esserci la prima neve. Una giacca e scarpe chiuse bastano, e la strada principale potrebbe essere chiusa al traffico durante la sfilata.

Dove dormire in Valpelline

L'autunno è una stagione quieta per la valle, con i boschi che cambiano colore e meno movimento sulle strade. Il paese di Valpelline, a 12 km da Aosta, è una base comoda per raggiungere in auto le feste della regione e rientrare la sera. Il Bilocale Tizzi ospita fino a 2 persone, con cucina completa, biancheria da letto e da bagno e un balconcino e vista sulle montagne.

Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline

Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.