Il capoluogo di Bionaz, con la neve ai bordi delle strade
Il capoluogo di Bionaz, con la neve ai bordi delle strade. Foto: Patafisik · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

D'inverno la Valpelline cambia ritmo. Non ha i grandi comprensori di discesa delle località più note della regione, e per questo piace a chi cerca altro: sciare sul fondo, camminare sulla neve, rientrare presto e tenere il riscaldamento acceso. Questo articolo racconta che cosa si può fare, senza promettere nulla: in montagna la neve dipende dall'annata e dalla quota, e prima di organizzare qualsiasi cosa vanno controllati l'innevamento e le aperture nel bollettino dedicato allo sci di fondo, che trovate su lovevda.it.

Sci di fondo: tre paesi, tre piste

Lo sci nordico è lo sport invernale tradizionale della valle. La pista del paese di Valpelline parte e arriva nella frazione di Pravillair, attorno ai mille metri di quota, ed è adatta sia a chi inizia sia a chi ha già esperienza. A Ollomont i tracciati si allungano dal capoluogo verso i prati innevati delle frazioni, con la vista sulle montagne del confine svizzero, fra cui il Mont Vélan e il Grand Combin.

Bionaz è la stazione più attrezzata della valle: i suoi anelli si snodano nel bosco e sugli altopiani attorno al Lago Lexert, e una delle piste è dotata di un poligono per il biathlon, dove si allenano anche atleti di alto livello. In ogni località informatevi sulla biglietteria delle piste e sui servizi disponibili: tracciatura, noleggio e scuole sci cambiano da una stagione all'altra, e l'apertura dipende sempre dalle condizioni della neve.

Racchette da neve e camminate

Con le racchette da neve la valle si scopre con calma. La conca di By, sopra Ollomont, è una delle mete segnalate per questo sport. Le racchette, però, non vanno considerate una semplice passeggiata: lungo i versanti innevati esiste il rischio di valanghe, e un percorso che d'estate è banale può diventare pericoloso. Il modo più semplice e sicuro per avvicinarsi è affidarsi a una guida alpina o a un accompagnatore della Valle d'Aosta, che conoscono i luoghi e le condizioni del giorno.

Chi preferisce tenersi lontano dai versanti ripidi ha comunque la possibilità di camminare attorno ai paesi e sul fondovalle, lungo i tratti già battuti. Sono uscite senza pretese, che si fanno anche in mezza giornata e lasciano il tempo per un giro in paese, per una visita al Museo della Fontina o per un salto ad Aosta.

Prima di uscire su neve, fuori dalle piste battute, leggete il bollettino neve e valanghe della Regione. Se non avete esperienza, non inoltratevi da soli su pendii aperti: rivolgetevi a una guida alpina. Scialpinismo e fuoripista richiedono attrezzatura di autosoccorso e preparazione specifica.

Lo sci alpino, in giornata

Se volete anche sciare in pista, avete diverse possibilità in giornata. Ollomont ha un piccolo impianto con un tappeto per chi comincia, utile soprattutto per i più piccoli, ma l'apertura va verificata ogni anno. Il comprensorio di Pila si raggiunge con la cabinovia che parte da Aosta, un dettaglio molto comodo per chi vuole lasciare l'auto in città. Salendo verso il Gran San Bernardo c'è invece Crévacol, in comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, una stazione di dimensioni contenute. Per entrambi consultate i siti ufficiali per aperture e collegamenti.

Strade, giornate corte e tradizioni

D'inverno le giornate sono brevi e il sole si nasconde presto dietro le creste, specialmente nei valloni: conviene programmare le uscite al mattino e il rientro prima che faccia buio. La strada regionale che sale verso Bionaz è una strada di montagna e, dopo forti nevicate, può subire limitazioni: prima di muovervi controllate la viabilità sui canali della Regione. Tenete presente anche che il Colle del Gran San Bernardo è chiuso per tutto l'inverno: per la Svizzera resta aperto il traforo.

Il calendario offre comunque molto, anche nelle giornate senza sport. A fine gennaio Aosta ospita la Fiera di Sant'Orso, e fra gennaio e febbraio i paesi della valle festeggiano il Carnevale della Coumba Freida, con le sue maschere tradizionali. Date e programmi cambiano di anno in anno: controllateli sul sito lovevda.it, su quello del Comune e sui canali della Pro Loco. Per un confronto con gli altri mesi potete leggere la nostra guida alle stagioni.

Dove dormire d'inverno in Valpelline

Rientrare da una giornata sulla neve e trovare il caldo è la parte migliore. Il Bilocale Tizzi, nel centro del paese di Valpelline, ha il riscaldamento centralizzato, una cucina completa per preparare una zuppa calda e una lavatrice per gli abiti umidi. Ospita fino a due persone e il parcheggio gratuito su strada resta comodo per l'auto. In paese trovate supermercato, farmacia, poste e bar, per cui nelle giornate di neve fitta non servono spostamenti.

Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline

Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.