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Dintorni · Natura

Lago Lexert – Bionaz tra i boschi di conifere

Un piccolo lago alpino che si raggiunge comodamente in auto, con un'ampia area picnic nella pineta e la catena del Morion a chiudere il panorama.

A circa 14 km 1.555 metri di quota
Lago Lexert – Bionaz
Lago Lexert – Bionaz.

Non tutte le giornate in montagna devono avere una cima come obiettivo. Il Lago Lexert, a circa 14 km dalla casa, è la meta da scegliere quando si ha voglia di aria buona, di un pranzo all'aperto e di poca strada a piedi. È un piccolo specchio d'acqua alpino a 1.555 metri di quota, nel comune di Bionaz, circondato da boschi di conifere e da una vegetazione tipicamente alpina. Non ha la grandiosità dei bacini più in alto nella valle: ha il pregio di essere semplice, raccolto e alla portata di tutti, anche di chi ha soltanto mezza giornata libera.

Come si arriva

Si prende la strada regionale della Valpelline in direzione di Bionaz, si passa Oyace e si continua a salire attraversando le frazioni distese lungo la valle. Giunti a Lexert, un ampio parcheggio sulla destra della strada si trova proprio accanto al lago. Non c'è alcun sentiero da affrontare: dall'auto si è subito sulla riva, e questo rende il posto adatto anche a chi non cammina volentieri o a chi viaggia con bambini piccoli.

L'area picnic nel Bosco di Lexert

Accanto al lago si estende l'area attrezzata Bosco di Lexert. Occupa una pineta matura, composta soprattutto da pino silvestre, con il ginepro nel sottobosco. Tra gli alberi sono distribuiti molti tavoli con panche, griglie, fontane e servizi igienici, e sul lago c'è anche uno spazio giochi per i bambini. I tavoli non si prenotano: in estate il personale passa a riscuotere il contributo per il loro utilizzo e per quello delle griglie, secondo le regole stabilite dal Comune. Nei fine settimana d'agosto conviene arrivare in mattinata.

Il bello del posto, una volta seduti, è il panorama. Lo sguardo si apre verso nord sulla catena del Morion, la lunga cresta che accompagna il versante della valle, mentre verso est si riconoscono le montagne della testata, con la Dent d'Hérens e la Becca de Luseney nelle giornate limpide. È una vista che, a parte qualche passo sulla riva, non chiede alcuno sforzo.

Che cosa fare nei dintorni

Chi vuole muoversi trova qui un buon punto di partenza. Dalla frazione Rûz una strada privata lungo il torrente porta verso gli alpeggi e il Rifugio Crête Sèche: è un'escursione vera, con dislivello, da preparare guardando il meteo e con scarpe adatte. Per una giornata più completa, il lago si abbina bene alla camminata al Lago e Diga di Place Moulin, che sta più in alto lungo la stessa strada.

D'inverno il paesaggio cambia e l'attività pure: tra Dzovennoz e Lexert passa una pista di sci di fondo, con un poligono per il biathlon. Per lo stato della pista e l'apertura dei servizi fate riferimento ai canali ufficiali del Comune di Bionaz e a lovevda.it.

Consigli pratici

  • Portate da casa il necessario per il pranzo e un sacchetto per i rifiuti: l'area è grande, ma va lasciata come la si è trovata.
  • Anche d'estate, a questa quota l'ombra del bosco è fresca: una felpa nello zaino è sempre utile.
  • Per cucinare usate soltanto le griglie predisposte dell'area attrezzata.
  • Per regole e periodo di utilizzo dell'area picnic chiedete al Comune di Bionaz: le indicazioni possono variare di anno in anno.