C'è un modo semplice per guardare il Monte Bianco da vicino senza essere alpinisti: la Skyway, la funivia che parte da Courmayeur e sale fino a Punta Helbronner. In cabina si passa dai prati del fondovalle al ghiaccio, a una quota che normalmente si raggiunge solo con ore di salita. È una gita da giornata intera e da preparare con un minimo di attenzione: il meteo in alto decide tutto, e la funivia ha periodi di chiusura.
Le tre stazioni
La Skyway, inaugurata nel 2015, si divide in due tratte e tre stazioni. Si parte da Pontal d'Entrèves, a 1.300 metri, dove trovate parcheggio e biglietteria. La prima tappa è il Pavillon du Mont Fréty, a 2.173 metri, con la vista sulla Val Veny e sulla Val Ferret. L'arrivo è Punta Helbronner, a 3.466 metri. Le cabine ruotano lentamente di 360 gradi durante la salita, così chiunque sia a bordo vede tutto il panorama senza doversi spostare, e il massiccio cambia aspetto a ogni giro.
Pavillon: una sosta da non saltare
Il Pavillon non è solo un cambio di cabina e merita una sosta. D'estate c'è il Giardino Botanico Alpino Saussurea, con piante e fiori di montagna provenienti da tutto il mondo. Dentro la stazione si trovano Cave Mont Blanc, una cantina in quota, e Hangar 2.173, un'esposizione dedicata alla storia della funivia. D'inverno parte da qui un percorso per le racchette da neve. Se la quota vi preoccupa, fermarsi qui un po' prima di salire è una buona idea.
Punta Helbronner: il tetto della gita
L'ultima stazione ha una terrazza panoramica circolare che guarda il Monte Bianco, il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses e, nelle giornate limpide, altre grandi montagne delle Alpi fino al Cervino e al Monte Rosa. La stazione ospita anche una sala con una collezione di cristalli e un bar. Da qui si raggiunge il Rifugio Torino, e sempre da qui, nei mesi estivi e quando le condizioni lo consentono, parte la cabina Panoramic Mont Blanc, che attraversa il ghiacciaio fino alla stazione francese dell'Aiguille du Midi. Se pensate di farla, controllate prima la disponibilità e portate i documenti.
Quando andare
La Skyway non funziona tutto l'anno. Ogni primavera e ogni autunno si ferma per manutenzione, per periodi che possono durare settimane e che cambiano di anno in anno. Prima di organizzare la gita, controllate il calendario sul sito ufficiale, montebianco.com, insieme alle previsioni per l'alta quota. Se vi trovate in una giornata coperta, conviene rimandare: lassù le nuvole possono togliere tutto il panorama, e a quel punto la gita perde il suo senso. Le mattine sono spesso più limpide, quindi partite presto.
La stagione più comoda è l'estate, quando è aperto anche il giardino. D'inverno la vista sul massiccio innevato è diversa e l'ambiente è molto più severo, quindi vestitevi di conseguenza. La struttura è in gran parte accessibile a passeggini e sedie a rotelle, a eccezione della seconda terrazza di Helbronner, raggiungibile solo con le scale.
Come arrivare da Valpelline
La stazione di partenza è a Entrèves, frazione di Courmayeur, ai piedi del massiccio. Dal paese di Valpelline si scende verso Aosta e si segue la valle della Dora verso ovest fino a Courmayeur: si fa in auto, in giornata. Se avete ancora energia al ritorno, potete fermarvi nel centro di Courmayeur per una passeggiata. Volete alternare con una giornata di cammino più tranquilla in valle? Le nostre idee per l'estate in Valpelline vi aiutano a dividere i giorni.
Dove dormire in Valpelline
Dopo una giornata in quota si torna volentieri a una casa semplice. Il Bilocale Tizzi si trova nel centro del paese di Valpelline, ha parcheggio gratuito su strada, cucina completa e lavatrice, e un balconcino privato e vista sulle montagne, dove chiudere la giornata con calma.
Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline
Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.