Il Prato di Sant'Orso a Cogne
Il Prato di Sant'Orso a Cogne. Foto: BelPatty86 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dalla Valpelline, Cogne è la gita da fare quando si vuole cambiare valle senza cambiare passo. Il paese sta a 1.544 metri, in una valle laterale che sale da Aymavilles, e davanti alle case si stende uno dei più grandi prati di montagna d'Europa. Da qui si entra nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, con passeggiate adatte a tutti e, per chi è allenato, percorsi molto più lunghi. Non serve fare tutto in un giorno: scegliete due o tre tappe e lasciate tempo per guardarvi intorno.

Il parco più antico d'Italia

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è stato istituito con un decreto del dicembre 1922 ed è il primo parco nazionale italiano. La sua storia, però, comincia prima, con la caccia. Nell'Ottocento la zona era riserva di caccia reale, e la protezione di quei territori contribuì a salvare lo stambecco, ridotto allora a una popolazione minima. Fu Vittorio Emanuele III a cedere le terre allo Stato nei primi decenni del Novecento, aprendo la strada al parco.

Oggi il parco si estende tra Valle d'Aosta e Piemonte. Sul versante valdostano comprende la valle di Cogne, la Valsavarenche e la Val di Rhêmes. Prende il nome dal Gran Paradiso, che con i suoi 4.061 metri è il solo quattromila interamente in territorio italiano. Stambecchi e camosci sono l'incontro più atteso: se capita, teneteli a distanza, non offrite cibo e restate sui sentieri segnati.

Cogne, il prato e il paese

Il primo appuntamento è il prato di Sant'Orso, che si attraversa a piedi su percorsi pianeggianti. Non c'è altro da fare che camminare e guardare la cima del Gran Paradiso sul fondo. In paese si ricostruiscono due storie locali. La prima è quella delle miniere di magnetite, che per secoli hanno dato lavoro alla valle: si conservano le gallerie originali e un'esposizione dedicata al parco minerario. La seconda è quella dei merletti a tombolo, le dentelles, a cui è dedicata una mostra permanente. Per entrambe controllate aperture e visite sui canali ufficiali.

Valnontey e Lillaz, due passeggiate facili

Valnontey è la valle che si apre a breve distanza dal paese, adatta anche ai passeggini sui tratti più semplici. Da qui partono molti itinerari verso l'interno del parco, e si trova il giardino botanico alpino Paradisia, creato negli anni Cinquanta per far conoscere la flora di queste montagne, con apertura stagionale. È il posto giusto per dare un nome ai fiori visti lungo i sentieri.

Lillaz è il borgo alla testata della valle, a pochi chilometri da Cogne, e le sue cascate sono la passeggiata più conosciuta: un salto su più livelli alimentato dal torrente Urtier, raggiungibile con sentieri segnati. Nelle giornate di caldo sono piacevoli anche per chi ha i bambini al seguito. Fermatevi però dove il percorso è protetto, perché le rocce bagnate scivolano.

Per gli itinerari in quota del parco servono scarpe da escursionismo, previsioni controllate la sera prima e qualche strato in più nello zaino. Per i ghiacciai e l'alta montagna rivolgetevi alle guide alpine. Per lo stato dei sentieri e le regole di fruizione fate riferimento all'Ente Parco.

Cogne d'inverno

Con la neve, il paese cambia ritmo. Le piste di fondo contano circa 80 km, e ogni anno a febbraio vi si corre la Marcia Gran Paradiso, gran fondo in tecnica classica: per il programma guardate il sito ufficiale della manifestazione. Le cascate gelate della valle richiamano arrampicatori da fuori regione, ma sono un'attività da fare solo con guide alpine. Per tutti gli altri ci sono racchette da neve e passeggiate sul prato. Per altre idee sulla stagione fredda leggete il nostro articolo sull'inverno in Valpelline.

Come organizzare la gita

Da Valpelline si scende in auto verso Aosta e si prosegue per Aymavilles, da dove parte la strada regionale per Cogne: è la stessa che passa da Pont d'Aël, una sosta che si inserisce bene all'andata o al ritorno. Si può arrivare anche in autobus, con la linea Aosta–Cogne, controllando prima gli orari. Se la giornata è una sola, il giro più equilibrato è Sant'Orso al mattino, Lillaz o Valnontey nel pomeriggio, e il rientro prima di sera. D'inverno verificate le condizioni della strada e tenete a bordo le dotazioni richieste.

Dove dormire in Valpelline

Cogne si raggiunge in giornata, e il rientro in un'altra valle ha il vantaggio di far stare insieme due paesaggi diversi. Il Bilocale Tizzi è nel centro del paese di Valpelline, con riscaldamento centralizzato e cucina completa, per due ospiti: una base semplice per chi vuole muoversi fra le valli e tornare ogni sera nello stesso posto.

Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline

Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.