← Tutti i dintorni
Dintorni · Città

Aosta e Centro Storico, la Roma delle Alpi

Il capoluogo regionale, a 12 km da Valpelline: mura e monumenti romani, chiostri medievali e vie pedonali piene di botteghe, da girare comodamente a piedi.

A 12 km Fondata nel 25 a.C.
Aosta e Centro Storico
Aosta e Centro Storico.

Aosta è a 12 km da Valpelline e, per chi soggiorna nella valle, è la città di riferimento: si scende per una mattina di commissioni e si resta volentieri per il pomeriggio. Il capoluogo regionale nacque nel 25 a.C. come Augusta Praetoria, fondata dai Romani dopo aver sconfitto i Salassi. Conserva gran parte della cinta muraria originaria e viene chiamata la Roma delle Alpi: si cammina tra pietre antiche, chiese medievali e vie pedonali piene di botteghe tipiche. Tutto si gira a piedi, senza fretta.

La città romana

Il simbolo della città è l'Arco d'Augusto, eretto per celebrare la vittoria sui Salassi: si trova subito fuori dal centro, sulla direttrice storica verso Roma. Proseguendo verso ovest si incontra la Porta Pretoria, una delle porte romane meglio conservate, con la sua doppia cortina muraria e tre fornici, uno centrale per i carri e due laterali per i pedoni. A poca distanza sorge il Teatro Romano, con l'alta facciata traforata che è l'immagine più riconoscibile del centro e che ancora oggi fa da scenario a spettacoli all'aperto. Sotto l'area dell'antico foro si scende nel Criptoportico, una galleria sotterranea ben conservata e di grande suggestione. Molti tratti della cinta muraria sono ancora visibili e fanno da filo conduttore alla passeggiata.

Il Medioevo: Sant'Orso e la Cattedrale

Al di fuori della cinta romana si trova il complesso di Sant'Orso, dedicato al santo patrono della città. La collegiata conserva affreschi di età ottoniana, ma il vero motivo della visita è il chiostro romanico, con i suoi capitelli di marmo scolpiti, considerati tra le espressioni più alte della scultura religiosa del periodo. Nel cuore del centro, sull'area dell'antico foro, sorge invece la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con i mosaici pavimentali, il coro ligneo, il museo del tesoro e il ciclo di affreschi conservato nel sottotetto. Tra i luoghi da aggiungere se avete tempo ci sono il MAR, il Museo Archeologico Regionale, e la chiesa di San Lorenzo, sotto la quale si trovano i resti di una basilica paleocristiana; più lontano dal centro, l'area megalitica di Saint-Martin de Corléans porta ancora più indietro nel tempo.

Vie pedonali e vita di città

Finito il giro dei monumenti, il centro storico ha il ritmo tranquillo di una piccola città: piazza Chanoux è il salotto da cui partono le vie pedonali, tra negozi, caffè ed enoteche. È anche il posto giusto per comprare ciò che in valle non si trova, oltre ai prodotti tipici da portare a casa. Ogni anno, il 30 e 31 gennaio, queste strade ospitano la Fiera di Sant'Orso, l'appuntamento più sentito dell'artigianato valdostano, con la veglia notturna che anima il centro fino all'alba: per programma e accessi consultate il sito ufficiale della fiera e lovevda.it.

Dalla Valpelline si scende lungo la strada regionale, seguendo il corso del Buthier, lo stesso torrente che incontrate risalendo la valle. Esiste anche la linea di autobus che collega Aosta con Bionaz: gli orari vanno controllati sul sito dell'azienda di trasporto.

Consigli pratici

  • Lasciate l'auto in uno dei parcheggi fuori dalla zona pedonale e proseguite a piedi: il centro si gira comodamente così.
  • Controllate orari e giorni di apertura dei siti archeologici e dei musei su lovevda.it prima di andare.
  • Se venite a fine gennaio per la Fiera di Sant'Orso, partite presto: la città si riempie e il traffico cambia.
  • Mettete scarpe comode: tra Arco d'Augusto, Teatro Romano e Cattedrale si cammina parecchio, spesso sul selciato.