Prima di tutto una precisazione, perché il nome trae in inganno. Valpelline è un comune, cioè il paese a circa 960 metri in cui si dorme e si fa la spesa, ed è anche la valle del torrente Buthier, che comprende Valpelline, Ollomont, Oyace e Bionaz. In tre giorni si riesce a vedere bene l'una e l'altro, senza correre e senza passare la vacanza in automobile, a patto di dividere le tappe per zone. Questa è la traccia che vi proponiamo, da adattare al meteo e alla stagione.
Il paese di Valpelline, a piedi
Il paese sta in una conca verde di prati e frutteti lungo il Buthier, e si gira in fretta. Il riferimento è la chiesa parrocchiale di San Pantaleone, costruita nel 1722, riconoscibile dal grande tetto spiovente. A nord della chiesa si trova la casa-forte La Tour, indicata da LoveVDA come luogo natale di Rodolfo di Valpelline, che divenne vescovo di Sion. In paese è passata anche un'altra figura curiosa: l'abate Giuseppe Henry, parroco per molti anni, sacerdote, naturalista e alpinista, che collaborò con l'abate Chanoux alla nascita del giardino botanico Chanousia.
Vale la pena dedicare al paese una mezza giornata tranquilla, magari quella dell'arrivo. Per sgranchire le gambe c'è il torrente, dove un tratto è riservato alla pesca: se vi interessa, informatevi sui permessi prima di portare la canna.
Rame e fontina: la storia che spiega il paese
Per secoli qui si è vissuto di agricoltura e artigianato, a cui si è aggiunta una miniera di rame rimasta attiva dal Settecento fino al 1912. Oggi il nome di Valpelline è legato soprattutto alla Fontina DOP, che stagiona in magazzini scavati nella roccia. Uno di questi è stato ricavato proprio nell'antica miniera, e le due storie finiscono per toccarsi. Il posto giusto per capirlo è il Museo della Fontina, che si trova nella frazione Frissonière, a circa 4 km dalla casa e quindi non nel centro del paese.
Tra Valpelline e Ollomont corre il Sentiero del Rame, un percorso con gallerie, edifici minerari e punti informativi. La pagina su Ollomont e le sue miniere vi racconta cosa aspettarvi: abbinato al museo riempie bene una seconda mezza giornata, con scarpe adatte e senza fretta.
Risalire la valle in una giornata
Il secondo o il terzo giorno tenetelo per la parte alta, quando il tempo è sicuro. Risalendo la valle si incontra prima Oyace, a circa 8 km, poi Bionaz, a circa 13 km, con il Lago Lexert a circa 14 km e, in fondo alla strada, il Lago e la Diga di Place Moulin. La strada è una sola, quindi conviene arrivare fino in cima e fermarsi al ritorno, così da avere l'ultima parte della giornata nei luoghi più vicini.
Chi non ha l'auto può contare sulla linea di autobus Aosta–Bionaz: orari e corse vanno controllati sul sito del gestore prima di uscire, soprattutto fuori stagione. Se cercate invece una salita vera, LoveVDA segnala la Becca di Viou, con la vista sul Monte Bianco e sul Grand Combin. È un'escursione impegnativa, da preparare bene: la nostra guida alle escursioni vi aiuta a farlo.
Aosta, un giorno da tenere di riserva
Con il brutto tempo la soluzione è Aosta, a 12 km, dove monumenti romani e medievali si visitano anche sotto la pioggia. Altrimenti potete usarla come chiusura del soggiorno. Se vi fermate più a lungo, la nostra proposta per una settimana in Valpelline aggiunge le gite più lunghe fuori dalla valle.
Se capitate nei giorni di festa
Il calendario del paese segue le stagioni. A fine luglio c'è la sagra dedicata alla seupa à la vapelenentse, il piatto di pane, brodo, cavolo e fontina. La Fea de Vapeleuna, nata come fiera del bestiame, è considerata la più antica della regione, e nel periodo di carnevale si incontrano i costumi della Coumba Freida. Date e programmi cambiano di anno in anno: controllate sui canali del Comune e su LoveVDA prima di organizzarvi.
Dove dormire in Valpelline
Per fare da base a questi tre giorni, il paese ha ciò che serve: poste, farmacia, supermercato e bar. Il Bilocale Tizzi è un appartamento su due piani nel centro di Valpelline, per due ospiti, con cucina completa e un balconcino privato e vista sulle montagne. La sera si rientra, si cucina con ciò che si è comprato in paese e si guarda la luce che cala sulle cime.
Un bilocale su due piani nel centro di Valpelline
Bilocale Tizzi è un appartamento per 2 ospiti a 12 km da Aosta, con camera da letto, cucina completa, bagno e balconcino privato e vista sulle montagne. Poste, farmacia, supermercato e bar sono in paese.